martedì 27 gennaio 2026

La squadriglia del Mangosi













 Il senso dell'Umorismo è un filo intermentale che toglie le incrostazioni di serietà dalle sinapsi!

(Lino Giusti)

Avrò una pensione d'astronomo; la vedrò col cannocchiale!





Da una battuta di Lino Giusti, la vignetta di Dakoo


 Alla mia dipartita mi dedicheranno:

Via Lino Giusti
Minchiologo (1956-2042)

Trizio,Caio e Plutonio!


A sinistra il porcino, a destra il porcone.

Giacche ci siamo, parliamo del gilet del Fisico ... bestiale!
Se il 6 agosto 1945, ad Hiroshima successe
quel che successe, che colpa ne ha il povero Bohr?
Perchè lo hanno fucilato? Semplice:
"era il proprietario dell'atomo!".
Così si schermiscono i mandanti e gli esecutori.
Chi di noi, infatti, non ha studiato "l'atomo di Bohr?".

Vediamo in dettaglio come sono andate
esattamente le cose quella domenica.
Come al solito, era giorno piatto;
ma, la posata era dietro l'angolo:

ho un amico fisico tedesco, uno che conta.
Eins tein, zwei tein, drei tein ... ,
un certo EINStein, molto attaccato al figlio.
Sul comodino tiene un suo grande ritratto:
un FOTONE grande che non ti dico.
Si sente un gran boato, praticamente un

                         Big Bang

Dalla finestra vede un protone d'esecuzione
capitanato da Steven Hacking.
Gli chiede: "Come mai da queste particelle?
A proposito, chi è quel fisico con gli
occhi fuori dalle orbite, legato al palo?".
Prontamente Hacking: "Bohr! Non lo so".
Scendi pure tu, l'anione fa la forza.

C'è pure l'Enrico, quello che aveva
la FISSA del 'Fermi restando che' .
C'è l'Heisenberg,
quel fisico con poca determinazione.


C'è Plank, quello che a tutti chiedeva:
MA QUANTI SIAMO?
C'è Newton, quello che,
appena gli arrivò la mela, esclamò:
L'episodio è di una certa Gravità e denota che  
SIAMO GIA' ALLA FRUTTA!

Per finire c'è Pauli, uomo di sano Principio.
Te lo ricordi Pa? Il Principio di Pauli, appunto!
Quello che allo Zecchino dell'Alchimista cantava
DAI, DAI, DAGLI UNO SPIN,
DAGLI UNO SPIN E VEDRAI CHE PARTIRA'!".


L'ormai convinto Einstein: "Vengo.
Ma, prima ti offro un bicchierino di
Vecchia Romagna etichetta nera,
il brandy che crea l'atomo a sfera!".





Pazza IKEA



"Scusi, quale sedia!"
"Avanti un altrooo...."


Eccoci spiegato perchè ....

-Il fenomeno Ikea? E' tutto una montatura!
(Lino Giusti)


-Una mia amica,
da quando lavora all'Ikea s'è montata la testa.
(Lino Giusti)

Ikea piace.
No seghe, ma incastri.
(Dal Web)

-Stiamo parlando di un fenomeno
che dura  da più di 3.000 anni.
Poi, nel tempo, il logo si è evoluto.
-Questo vecchio modello, agli adulti
spazientiti faceva esclamare il famoso
PORCA TROIA!!!
Mentre ai figlioletti di Laocoonte
bastavano 2 minuti per montarlo!

MA, TORNIAMO AI NOSTRI GIORNI


-Basta col "Fai da te" all'Ikea.
L'altro giorno volevo 2 lampadine e
mi hanno venduto un kit per soffiare il vetro.
(Daniele Raco)


-Sono in una foresta.
Attorno a me è pieno di gente inesperta,
con una motosega in mano, che urla: Cadeeeee!
E' l'ultima volta che vengo all'outlet dell'Ikea.
(Marco Vicari)

A proposito di foresta .....




Tornando a noi .....

-Al Bar dell'Ikea prendo
sempre una coppetta di fragole
con la panna, ch'è l'unica cosa già montata.
(Camillo Canovi)


-Questo scatolone? Niente, è uno sgabello.
L'ho comprato all'Ikea, la commessa mi ha detto:
"E' facile, si monta da solo".
Sono 3 mesi che sta così.
(Stefano Vigilante)


-Slogan pubblicitario:
Ikea: 5 minuti per comprare un mobile
ed il resto della vita per tentare di montarlo!


-Chissà se il signor Ikea si è reso conto di
aver rovinato le domeniche pomeriggio di
tutti gli uomini d'Europa che potevano benissimo
passare queste agognate giornate standosene
comodamente stravaccati su un divano già montato
al momento dell'acquisto.
(Nando Timoteo)



-Secondo la Bbc un europeo su 10
è stato concepito su un letto Ikea.
Gli altri 9 sul pavimento;
perchè i genitori non sono riusciti a montarlo.
(Jay Leno)




Ikea e training autogeno

















Geniale vignetta del mio caro amico Mauro Patorno



Siccome ......




Se proprio ci tenete al vostro partner .....


Consigli dopo l'acquisto:

-Agitare la scatola per circa mezz'ora,
sperando che si monti da sola.
-Se si tratta di una sedia,
sedetevi direttamente sullo scatolone.
-Scrivete "LEGO" sulla scatola e
fingete di fare un regalo a vostro figlio.
-Vendete le viti che avanzano
a quelli a cui non bastano.
-Conservate i pezzi che avanzano e
costruirete un mobile in più alla fine dell'anno.



Titolo mobiliare: Primizia



Nuovi arrivi Primavera




Rilassante Domenica pomeriggio
di una famiglia nell'antica Galilea:



















































Coq Baroque.

anche lui è un mio caro amico.
Ah, dimenticavo. Anche lui è geniale.



E, concludendo, se non vuoi finire
i tuoi giorni là dentro, devi chiedere
























Ma ormai è troppo tardi,
ti hanno già assunto! Infatti


lunedì 26 gennaio 2026

 Non per vantarmi ma 

ho fatto l'Egografia

ed è venuto fuori che ce l'ho smisurato.


 

      Perche’ si chiama esattoria

se la maggior parte delle cartelle sono sbagliate?

(Antonio Di Stefano) & (Lino Giusti)

Trattato .... coi piedi, di Filosofia.

La filosofia è quella cosa,

con la quale e senza la quale,
l'uomo resta animale.


Infatti se, come afferma Talete,
l'archè di tutto è l'acqua e la fine di tutto è il vento, mia nonna è stata una filosofa;
non faceva altro che ripetermi:
"acqua davanti e vento di dietro".

A proposito di acqua, Eraclito sosteneva che alcuni animali che mangiano germogli di bambù in Cina, sono colpevoli:
panda rei. 

Come dimenticare il mitico Socrate,
con quella frase ch'è rimasta nell'Astoria:
"So di sapere ... che a Silvio piaceva la patonza".

Oppure il frugale Diogene che invidiava
Attilio Regolo perché era in una botte di ferro!

Vi ricordate di quella volta all'ippodromo,
quando San Tommaso d'Equino, gridò:
"Siamo a cavallo"?

Poi venne quel filosofo ,
quello dell'aperitivo categorico,
che nei bar di Sanremo diceva sempre:
"Kant che ti pass".

E che dire di Hobbes,
il filosofo del tempo libero?

Leibniz morì povero perchè si ostinò
con le Monadi e non,
come una sua vicina di casa
ricchissima pornodiva, con le Gonadi.

Quando c'era il pericolo della chiusura dell'azienda incitava gli operai ad incrociare le braccia. Lui, Schoperonawer! 

Infine, come non ricordare Cartesio?
Con quel suo: "Coito, se erge , sum!".

 Non sono un umorista per tutte le stagioni.

Sono un umorista della domenica.

Ecco perchè oggi non ridete!

C'è porco da ridere!






Personalmente, l'umorismo ha contribuito
a mostrarmi la vera essenza della vita.
L'assenza, appunto.

Condivido appieno, perchè l'ho avuto
come esperienza, il Totò-pensiero:
"Io so a memoria la miseria,
e la miseria è il copione della vera comicità".

Non si può far ridere se non si conosce bene
la sofferenza (ne ho visto di tutti i dolori),
la fame, il freddo, l'amore senza speranza,
la disperazione della solitudine,
la vergogna dei pantaloni sfondati.

Ma, con la tenacia del picchio,
sono andato avanti a toppe forzate.

Non si può essere un vero comico

SENZA AVER FATTO
LA GUERRA CON LA VITA

Testo: Lino Giusti
vignetta: Roberto Mangosi